Matías Ercole (1987- Buenos Aires) è un artista visivo con formazione accademica presso l’Instituto Universitario Nacional del Arte (Buenos Aires-Argentina), dove ha conseguito la laurea in arti visive.
Durante il suo percorso formativo, ha partecipato a numerosi laboratori tenuti da artisti come Pablo Siquier, Ernesto Ballesteros e Roberto Jacoby.
Nel 2014, è stato selezionato come borsista del programma del Centro de Investigación Artísticas (CIA) della Fondazione START e ha svolto residenze di produzione e ricerca artistica a Barcellona (HANGAR), in Uruguay (EAC) e a Torino, Italia.
Fra i numerosi premi e riconoscimenti, si annoverano il Premio Nuovo Talento Drawing Room Lisboa (Portogallo) nel 2019, il Premio Adquisición Dibujo del Salón Nacional (Buenos Aires) nel 2017 e la Mención Honorífica del Fondo Nacional de las Artes.
Le opere di Ercole fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private, tra cui quelle de la collezioni Jorge M. Pérez El espacio 23, Miami-Usa, CAB di Burgos, Spagna, il Museo de Arte Moderno de Mendoza, il Museo de Bellas Artes de Tandil, il Palais de Glace, il Museo Franklin Rawson di San Juan e la Colección Balanz.
Ercole ha esposto sia individualmente che collettivamente in spazi e istituzioni artistiche argentine e non solo. Si segnalano: Me olvidé de mis ojos (CAB, España; 2026), Hanno visto il sole cadere (Bienalsur, Palazzo Braschi; 2025), Esta noche nos caemos del mundo (Valeries Factory;2025), Ospite (Galería Spazio Nuovo 2024), Monumento (Galería Jorge López; 2022), Futurismos (Casa Argentina; 2021), Re,visión (Munar; 2019), Y quiero agradecer / una vez más a dios / que hizo / como todos sabemos / todo / y que hizo / como todos sabemos / nada. (Galería Miranda Bosch; 2016) e Te creo, te destruyo (Centro Cultural Recoleta; 2016).
Nella città di Roma, insieme alla curatrice Benedetta Casini, ha fondato “ ORO project” con l’obiettivo di dare visibilità e circolazione all’arte latinoamericana nella città italiana.
Attualmente lavora tra Buenos Aires e Roma.
Dove
Via dei Lucani 20 – Roma
