Porte Rosse è un progetto nato dalla collaborazione di tre donne, Erika Braun, Eleonora Ghezzi e Diletta de Leonardis, che uniscono esperienze diverse ma complementari nell’ambito dell’architettura, dei progetti sociali e della comunicazione.
L’idea alla base di Porte Rosse è quella di creare uno spazio dedicato all’ascolto, alla condivisione e alla libera espressione artistica, un luogo di incontro per stimolare la riflessione e la cultura. Il nome stesso rimanda alle porte originali di un’ex trattoria storica nel quartiere di San Lorenzo a Roma, un luogo che nel passato ha accolto figure come Elsa Morante e Pasolini.
La trattoria “Hostaria Da Paolo”, chiusa dieci anni fa, è stata rinnovata e riaperta con l’obiettivo di darle nuova vita, mantenendo però intatto il fascino storico dell’edificio, con i suoi soffitti voltati e il pavimento in marmo. L’obiettivo di Porte Rosse è farne un centro culturale multidisciplinare, in cui le idee possano incontrarsi e prosperare. L’ambizione è quella di offrire uno spazio che vada oltre l’arte, fungendo da punto di riferimento per la comunità locale e creando un ponte tra diverse realtà sociali e culturali.
Porte Rosse si propone di contrastare gli effetti negativi della gentrificazione, puntando su una rigenerazione del quartiere di San Lorenzo che sia anche sociale e sostenibile. Organizzando eventi aperti a tutti, l’iniziativa stimola il dialogo intergenerazionale e favorisce l’incontro tra persone di diversi background. In questo modo, la cultura diventa strumento di connessione e di rafforzamento dell’identità del quartiere, dove le dinamiche sociali possono evolversi in modo più inclusivo e partecipato. Con un approccio che mira a modellare positivamente la qualità delle relazioni quotidiane, Porte Rosse diventa un catalizzatore per il cambiamento.
Dove
Via dei Sabelli 8 – Roma
